Un tavolo di confronto dove esporre tutti i dubbi sulla possibile razionalizzazione delle scuole siracusane proposta dall’Amministrazione. Questa la richiesta avanzata
dal comitato “Una scuola con tutti”, cioè un gruppo di genitori degli alunni che ogni giorno subiscono carenze strutturali delle scuole o sovraffollamento di studenti.
Hanno già chiesto un incontro con l’Assessore Boscarino, e adesso tornano a far sentire la propria voce.
“Noi genitori, viviamo al pari dei docenti e dei dirigenti, giornalmente la scuola. – scrivono in una nota – Delle scuole che frequentano i nostri figli ne conosciamo i pregi e i difetti. Occuparsi di politiche scolastiche non è semplice, ma non impossibile, occorre programmare, ma non da soli, ognuno con la propria competenza, l’amministrazione, i dirigenti, i sindacati e Usr. Non si possono spostare bambini e docenti come pacchi postali. Siamo contenti, che oggi, l’Amministrazione voglia intraprendere questo percorso, dato che tutte le scuole di Siracusa vivono una situazione di irregolarità, ed è per questo che non sono agibili. Tutto nasce, infatti, nel lontano 2000 con l’avvento dei Comprensivi e i dirigenti, per dar vita ai tre ordini di scuola, hanno utilizzato il contenitore scuola affidato e autorizzato solo per la scuola secondaria di secondo grado, ad esempio, anche per infanzia e primaria”.
“Oggi più di ieri urge una concertazione fra le parti. – concludono – Chiediamo, quindi, al Provveditore agli studi, di convocare Lui tutti i soggetti interessati, per iniziare una programmazione concreta delle scuole della città mettendo insieme la razionalizzazione dei pressi e quella della rete scolastica. Siamo fiduciosi che questo spirito di collaborazione possa essere intrapreso, con gli Enti locali, non in un’ottica di scontro sterile ma di confronto proficuo per l’intero sistema scolastico cittadino”.
