La provincia di Siracusa mai così in basso. Parte da questa constatazione oltre che dalla voglia di dare una sterzata decisiva al futuro economico ed occupazionale di questo territorio la decisione di dar vita ad un Patto di Responsabilità sociale. A sottoscriverlo, ad oggi, circa 40 attori, tra associazioni di categoria, sindacati, associazioni ambientaliste, ordini professionali, terzo settore, istruzione e università, assostampa e opinion leaders.
“Dobbiamo raccogliere gli studi già fatti su ambiente, impresa, turismo – ha detto – Vittorio Pianese, portavoce e coordinatore del gruppo di sottoscrittori – e fare tutto quello che è necessario per attrarre nuovi investimenti, pubblici e privati. Tutto questo con la massima unità e coesione – ha continuato – superando le contrapposizioni ideologiche, andando ad incidere nello sviluppo di nuove attività e nel consolidamento dell’esistente”.
Dopo la prima riunine del 17 gennaio, sono stati costituiti due gruppi di lavoro: il primo su industrie e imprese per le quali appare necessario un’evoluzione 4.0 e una virata verso la diversificazione; il secondo focalizzato sul turismo per il quale si deve riuscire a ragionare in termini concreti.
“Fondamentale – ha detto ancora Pianese – sarà presentarsi ad ogni tavolo regionale e nazionale come una realtà unita e coesa, per ridare forza e credibilità al sistema nella sua interezza e per riappropriarci del dirirtto di fare le scelte migliori per questo territorio”.
Il coordinamento delle attività è stato affidato alla Camera di Commercio di Catania-Siracusa- Ragusa, nella sede di Siracusa.
