Feneal-Filca-Fillea

Siracusa, cambio appalti Lukoil: protesta edili

Siracusa, cambio appalti alla Lukoil: proclamato lo stato di agitazione degli edili della zona industriale

I lavoratori edili della zona industriale di Siracusa sul sentiero di guerra. Le Segreterie Provinciali di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, infatti, hanno dichiarato lo stato di agitazione. Alla base della protesta l’ imminente avvicendamento sulla gestione del contratto di manutenzione generica all’interno degli stabilimenti Lukoil che potrebbe causare una nuova ondata di licenziamenti.
Le sigle di categoria denunciano ancora una volta di ribassi d’asta su prezzi già stracciati e fermi da anni.

“Mentre le imprese si sbranano tra loro, stracciandosi anche le vesti, pur di vincere un appalto nella zona industriale – si legge in una nota di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil – cala sempre più inesorabilmente l’appeal nei confronti di un petrolchimico che non garantisce nemmeno più l’occupazione, da anni. Assistiamo a una lenta ed inesorabile “exit strategy” da parte dei colossi, a fronte di bonifiche che continuano a rimanere dichiarazioni d’intenti e nulla più con una politica spettatrice, piuttosto disinteressata, e che osserva da lontano lo sgretolamento della tenuta sociale del territorio”.

Il sindacato pone l’accento su una pratica, ormai consolidata che rende il lavoro sempre più precaria, vale a dire il rinnovo annuale dei contratti di appalto.
“Non è possibile ipotizzare uno scenario peggiore di questo” – dichiarano i segretari generali provinciali, Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale.
Da qui la decisione di rompere gli indugi e partire da subito con la mobilitazione dell’intero comparto.