E’ una vera e propria rivoluzione per le tasche dei consiglieri comunali l’effetto scaturito dall’inchiesta gettonopoli. Dopo il limite del tetto massimo del reddito e la riduzione del gettone di presenza, quanto hanno guadagnato nel 2017 i consiglieri comunali di Siracusa?
Ebbene, prima di andare a snocciolare nomi e numeri è giusto ricordare che l’incasso è dovuto al numero di presenze in consiglio e in commissione. Per cui, chi ha intascato di più automaticamente è colui che nel 2017 è stato il più presente.
Bisogna inoltre ricordare che c’è un gruppetto di consiglieri che ha rinunciato al gettone di presenza, e bisogna anche precisare che la presenza fisica in consiglio non per forza è indice di un maggiore lavoro rispetto agli altri.
Fatte queste premesse, si può dire che il consigliere comunale più “caro” è Cosimo Burti (appena sopra i 12mila euro). Proprio lui, peraltro, è risultato uno tra i più presenti anche nell’anno 2016, quando SiracusaPost ha pubblicato tutti i numeri del consiglio comunale mettendo in fila i consiglieri più attivi in Aula. Al secondo posto Fortunato Minimo, con un reddito sopra i 10mila euro, che si distanzia poco dalla cifra guadagnata dal consigliere Elio Di Lorenzo (anche lui intorno ai 10mila euro).
Non hanno raggiunto nemmeno la cifra di mille euro per tutto il 2017 Giuseppe Assenza e Marina Zappulla, e sono proprio loro che hanno prodotto meno atti (entrambi solo 2 per tutto l’anno). Maglia nera in assoluto per Franco Zappalà e Tony Bonafede, quest’ultimo è rientrato in Consiglio a fine novembre. Entrambi hanno prodotto un atto a testa.
Si distingue per un alto numero di atti prodotti (40) il consigliere comunale Salvo Castagnino. Virtuosi anche Cetty Vinci (25 atti), seguita Salvo Sorbello, Alessandro Acquaviva, Fabio Alota e Francesco Pappalardo.
Tutti i dati sono disponibili sul sito del Comune.
