“Non sono un corruttore, né ho mai dato denaro o altre utilità per l’esercizio distorto di funzioni da parte di magistrati”. Queste le parole dell’avvocato Piero Amara, durante l’interrogatorio di ieri a Roma davanti al Gip, arrestato in una operazione congiunta tra le procure di Roma e Messina che passerà alla storia col nome “Sistema Siracusa”
“I magistrati che mi si accusa di aver corrotto hanno adottato anche provvedimenti molto contrari agli interessi dei clienti che mi vengono attribuiti e che in realtà non assistevo” – pare abbia anche detto Amara.
Insomma l’avvocato siracusano si è discolpato completamente
