“Esprimo la mia solidarietà all’agente di polizia penitenziaria aggredito ieri nel carcere di Cavadonna”. Così Sofia Amoddio, deputato nazionale PD e componente della Comissione Giustizia della Camera.
Il fatto si è consumato ieri, nel primo pomeriggio, dove un detenuto di origine italiana ha aggredito un agente della polizia penitenziaria, il quale ha riportato ferite anche al volto.
“Purtroppo, si tratta dell’ennesimo episodio di violenza dovuto al sovraffollamento carcerario e al sottodimensionamento del personale di polizia penitenziaria – continua Amoddio – Nel 2017, dopo mia pressante richiesta al Ministero di Giustizia, furono assegnati alla casa circondariale di Cavadonna, 35 nuove unità polizia penitenziaria ma, nonostante questo, la carenza di organico non è stata del tutto eliminata”.
“Per questo motivo – conclude – ho scritto al Ministro Orlando affinché, in attesa del Fondo per l’attuazione della riforma del processo penale e dell’ordinamento penitenziario, che stanzia svariati milioni di euro per il triennio 2018-2020 e prevede assunzioni straordinarie nel Corpo di polizia penitenziaria, il Ministero possa intervenire da subito per colmare la carenza di organico dato che il personale inviato in precedenza non basta a soddisfare le esigenze di sicurezza e vigilanza del nuovo padiglione del carcere”.
