Cittadella dello sport

Siracusa, inibizione vasche nuoto: Salvo Baio denuncia mancato rispetto delle regole

Siracusa, inibizione vasche nuoto: Salvo Baio denuncia mancato rispetto delle regole

Polemica accesa sull’inibizione delle vasche nuoto della Cittadella dello Sport di Siracusa, disposta dal competente ufficio comunale.
Il gestore della struttura già ieri ha fatto sapere di essere intervenuto nell’immediatezza e di aver già effettuato interventi di sanificazione dei filtri della vasca piccola.
C’è qualcuno che in tutto ciò rileva incongruenze: interviene oggi il componente della direzione provinciale del Partito Democratico, Salvo Baio, che riferisce come nel pomeriggio di lunedì scorso proprio il gestore avrebbe convocato le società sportive che utilizzano gli impianti d’acqua, specificando che la piscina piccola era stata temporaneamente chiusa, ma che era consentita, in deroga, la fruizione della piscina grande per attività agonistiche.

“Innanzitutto sia i Carabinieri che il Comune, nei loro comunicati, parlano di vasche – scrive in una nota Baio. Che cosa poi voglia dire esattamente ‘attività agonistiche’ – continua – non è chiaro, dal momento che in tutti questi giorni e anche ieri, a chiusura disposta, gli atleti si sono allenati regolarmente e l’allenamento non è attività agonistica. In base a quale criterio di tutela della salute, un atleta può stare in una piscina dove è stata accertata la presenza di batteri se fa una gara di nuoto o di pallanuoto? Inoltre sarebbe interessante sapere di quale deroga parla il gestore visto che di essa non c’è traccia né nel comunicato di ieri dei carabinieri né in quello del Comune.
Dopo il risultato delle analisi – insiste – non ci può essere alcun atteggiamento permissivo e non rispettoso delle regole. Se le piscine non vengono temporaneamente chiuse – conclude – non possono essere bonificate e la loro riapertura può avvenire solo dopo che il servizio Igiene, cioè un organo pubblico, ha accertato che sia tutto a norma”.

Sui tempi di nuova fruizione della struttura interviene il segretario cittadino del Partito Democratico, Marco Monterosso: “Chiediamo all’assessore allo Sport – dice Monterosso – cosa significhi che le vasche “potranno tornare fruibili in tempi molto stretti”. e se sia a conoscenza che una delle due vasche, per la precisione quella grande, non ha mai interrotto le attività di esercizio degli atleti. Dato che non si dovrebbe mai sottovalutare un potenziale rischio per i fruitori riteniamo doveroso da parte del gestore e dell’amministrazione comunale, informare scrupolosamente la cittadinanza. Sarebbe utile avere rassicurazioni sulle modalità della bonifica prescritta, che supponiamo vada fatta in tempi superiori alle poche ore e soprattutto senza fruizione alcuna e sul fatto che il ripristino della normale attività sportiva potrà avvenire solo a seguito di nulla osta da parte del servizio di igiene pubblica e di revoca dell’ordinanza comunale. – conclude – L’obiettivo è certamente la riapertura della piscina ma esclusivamente all’interno delle norme previste”.