Continua la vicenda Firmopoli a Siracusa. Questa mattina l’udienza in tribunale è stata rinviata, per motivi di vizi nelle notifiche, a giorno 19 giugno.
A denunciare tutto, due anni fa, Giuseppe Patti, Responsabile Nazionale Legalità Federazione Verdi Italiani, che oggi apre una grande riflessione sulle prossime elezioni.
Peraltro la prossima udienza cade proprio tra il primo e il secondo turno elettorale delle prossime amministrative, “garantendo ancora una “verginità” a dei soggetti che tra “Gettonopoli”, “Asilo nido”, “Acqua Pubblica”, hanno dato un’immagine della politica siracusana alquanto negativa. Politica siracusana punita nelle urne delle recenti elezioni politiche” – dice Patti.
“Se non si troverà una sintesi, – conclude Patti – trasmettendo agli elettori il vero senso di un cambiamento radicale, utilizzando le forze migliori della città, smettendola di inseguire le logiche clientelari o dei portatori di truppe cammellate o dei campioni di preferenze, puntando a dei programmi largamente condivisi e soprattutto realizzabili, affidandoli a volti nuovi puliti e non compromessi con quest’ultimo Consiglio Comunale, i siracusani saranno “costretti” a rivotare seguendo l’onda delle elezioni politiche”.
