Proseguono a ritmo serrato le indagini sull’incendio che martedì sera ha totalmente distrutto il bar-pub Cumanà di viale Teracati, a Siracusa.
Il locale ieri è stato posto sotto sequestro al fine di consentire ogni rilievo e sopralluogo utile alla ricostruzione dell’accaduto. Gli investigatori della Squadra Mobile sono al lavoro per visionare le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona e serviranno a verificare le dichiarazioni rese nell’immediato dal dipendente dell’attività commerciale, che ha riferito alla Polizia, di aver visto qualcuno, affacciarsi all’ingresso del bar, gettare qualcosa dentro e scappare via. Da quel gesto è seguito lo scoppio e l’incendio che hanno letteralmente ridotto in cenere il locale.
Lo stesso dipendente è rimasto ustionato ed è attualmente ricoverato al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania, in terapia intensiva. Ha riportato ustioni di 2° e 3° sul 12% del corpo, nello specifico su viso, collo e arti superiori. Il decorso delle sue condizioni prosegue con le medicazioni del caso.
