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Siracusa, malasanità dietro morte della moglie di Gennuso: “non doveva essere dimessa”

Siracusa, il mistero della morte della moglie di Gennuso: "non doveva essere dimessa"

“Non doveva essere dimessa dall’ospedale Umberto I di Siracusa e mandata a casa, ma andava trasferita in un Centro di Cardiochirurgia, al Papardo di Messina, per un intervento per la sostituzione della valvola mitralica”.
Questo quanto riportato in un lancio dell’agenzia Agi, pubblicato da Giuseppe Gennuso sul suo profilo Facebook, circa la morte di Pinuccia Guccione, 60enne di Rosolini, moglie del deputato regionale, deceduta lo scorso 13 dicembre.
Agi spiega che gli ispettori hanno inviato la relazione al commissario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Brugaletta, all’assessore regionale Ruggero Razza ed al dirigente generale della Pianificazione strategica. “In base ai documenti in nostro possesso, risulta una corretta gestione clinica. L’unica criticita’ – si legge nella relazione – a nostro avviso e’ legata al non trasferimento della paziente dalla Utic di Siracusa alla Cardiochirurgia di Messina. Infatti – scrivono ancora gli ispettori – viene dimessa a domicilio in data 29 novembre 2017 in accettabili condizioni di compenso emodinamico, asintomatica per angor e dispnea, mentre giunge dopo 5 giorni alla Cardiochirurgia di Messina in precarie condizioni cliniche generali”.
Pippo Gennuso ha annunciato che martedi’ prossimo presentera’ un’interrogazione parlamentare all’Ars.
Tramite social Gennuso commenta la vicenda: “Sono sconvolto e arrabbiato”.