Cgil, Cisl e Uil

Siracusa, convegno su trasporti, merci e logistica

Siracusa, convegno su trasporti, merci e logistica

Trasporti merci e logistica, sicurezza e legalità nel settore dei trasporti sono stati i temi di un convegno organizzato da Cgil, Cisl e Uil di categoria, che si è tenuto nel salone “Gianformaggio” di Confindustria Siracusa.
Il convegno è partito dalla relazione di Vera Uccello, segretario Filt Cgil. “Il lavoro nel settore del trasporto merci e della logistica è sempre più precario e i lavoratori sono sempre più ricattati e costretti a subire pesanti condizionamenti e pressioni da parte delle aziende; un comparto in cui le irregolarità, le illegittimità contrattuali e il ricatto lavorativo sono ormai la regola. Ed è questo sistema da scardinare”. Piena condivisione da parte del presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona: “Tra i nostri principi fondanti c’è quello di perseguire e garantire la libertà di impresa, combattendo la concorrenza sleale”.
Concetto di legalità ratificato dal capo di gabinetto della Prefettura, Giuseppa Spampinato e amplificato dal comandante provinciale della polizia stradale, Antonio Capodicasa.
Andrea Annunziata, presidente dell’Autorità portuale, ha esteso il raggio alle grandi opportunità che rappresenta il porto di Augusta in termini di trasporto merci: “Anche secondo la commissione europea l’area portuale megarese è strategica e pertanto la Zes rappresenta il futuro se le aziende hanno ben chiaro che sicurezza e legalità non sono semplici questioni morali ma principi da applicare con rigore”. Al convegno ha preso parte in capo di gabinetto dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti Vincenzo Marchingiglio: “Se mancano le infrastrutture, ogni altro tema resta al palo. Oggi ci sono 300 milioni di euro, fondi comunitari che rischiamo di perdere per mancanza di progetti esecutivi”. Il segretario della Cgil siracusana, Roberto Alosi, ha puntato i riflettori “sul giusto equilibrio che occorre trovare tra la libertà d’impresa, una corretta programmazione industriale che porti sviluppo e occupazione, nonché un cambio radicale nel sistema degli appalti, con la responsabilità sociale perché non è più possibile derogare sui temi sicurezza e legalità”.
Stefano Munafò, segretario Uil Siracusa e Ragusa, ha ricordato “che senza un adeguato sistema di trasporto non si può parlare di sviluppo e quindi di nuova occupazione e ripresa”, mentre il segretario della Filt Cgil Sicilia, Franco Spanò ha puntato il dito contro “la Regione, rea di troppa burocrazia, di troppa lentezza.
La conclusione del convegno è spettato a Giulia Guida, segretario Filt Cgil nazionale: “Ritengo che occorra partire dal cambio del sistema degli appalti non solo per eliminare la concorrenza scorretta, ma anche per evitare che il lavoro subisca ulteriori penalizzazioni e soprattutto le condizioni di lavoro, che si violino i contratti o che si disattenda la sicurezza”.