I cinque anni dell’amministrazione Garozzo sono quasi conclusi ed è tempo di bilanci. Il sindaco ha redatto un vero e proprio rapporto, dove mette in fila tutto quello che ha realizzato e che considera come distintivo del suo operato e della sua giunta.
Sono 13 i capitoli della storia di Siracusa targata Garozzo, 13 settori di intervento che, a detta del sindaco, hanno cambiato la città in meglio, nonostante le difficoltà economiche e nonostante “l’assedio da parte di un comitato affaristico”. Il riferimento al cosiddetto “Sistema Siracusa” arriva subito così come arriva subito il riferimento alla vicenda Openland e l’accusa non tanto velata a “coloro che hanno lasciato questa amministrazione da sola”.
Poi i tanti obiettivi raggiunti,snocciolati uno dopo l’altro: i lavori di riqualificazione del Porto Grande “l’opera pubblica più importante”, l’impiantistica sportiva con in primo piano gli interventi allo stadio Nicola De Simone, quelli in corso al “Pippo Di Natale” senza dimenticare i campetti periferici; i lavori pubblici per i quali sono stati spesi quasi 44 milioni di euro, gli interventi nelle periferie con 9 progetti in tutto per 18 milioni e Agenda Urbana con altri 21 milioni, i tanti interventi sulle strade cittadine tra quelle più trafficate e la conquistata stabilità dei conti dell’ente, “nonostante gli oltre 10 milioni di debiti fuori bilancio e diversi mutui in essere.
Garozzo ha anche ricordato l’appalto degli asili nido, la cui gestione è stata interrotta dopo una proroga lunga 12 anni, gli interventi nelle scuole di competenza come il completamento della scuola di via Calatabiano, il restauro del plesso di via Temistocle e gli interventi alla Costanzo e alla Martoglio e l’impegno per a difesa dell’ambiente con le nuove prescrizioni Aia per ridurre le emissioni inquinanti e, non ultimo, il nuovo appalto di igiene urbana, che attraverso la raccolta differenziata consentirà già quest’anno, di abbattere del 15% il conguaglio 2018.
Uno spazio a parte e consistente il sindaco l’ha riservato alle misure messe in atto, con il contributo fondamentale del suo vice Francesco Italia, nel settore del turismo e della cultura: ” La città – ha evidenziato – ha fatto notevoli passi avanti grazie al lavoro di pianificazione e promozione fatto nelle più importanti borse e fiere internazionali del turismo. L’immagine di Siracusa – ha aggiunto – è stata veicolata dai media internazionali in tutto il mondo, grazie anche a brand famosi e importanti che ci hanno scelto come location”. Garozzo ha poi ricordato l’apertura del teatro comunale, che ha riaperto i battenti dopo 57 anni. Start up, solarium e potenziamento dei servizi informatizzati gli altri risultati in vetrina.
In conclusione ringraziamenti per la sua squadra di assessori, con in testa il fedelissimo Francesco Italia, per i consiglieri con in testa il presidente Armaro e per i dipendenti del Comune “lavoratori onesti e responsabili spesso bersaglio di giudizi ingenerosi. A loro do appuntamento – conclude – per proseguire e completare il lavoro cominciato in questi primi 5 anni”.
