ieri riunito

Siracusa, direttivo Fai Cisl: “Poca attenzione da parte della Regione”

Siracusa, direttivo Fai Cisl: "Poca attenzione da parte della Regione"

Una riflessione a più voci su consorzi di bonifica, forestali, agroalimentare, economia di sistema. Ieri, il direttivo territoriale della FAI Cisl, riunito nella sala conferenze di piazza Ancione, convocato dal segretario generale Sergio Cutrale, alla presenza del segretario generale UST Paolo Sanzaro e del commissario Fai Sicilia Pierluigi Manca.

“Emerge la poca sensibilità mostrata dal governo regionale nei confronti del nostro territorio – ha commentato Cutrale – Per i forestali attendiamo coperture finanziarie e garanzie per l’occupazione. Per i consorzi di bonifica viviamo le criticità sorte dopo una serie di azioni legali che hanno trasformato il rapporto di lavoro di settanta lavoratori da determinato a indeterminato senza eccessive garanzie. Continua a mancare, però, la copertura finanziaria e alcuni lavoratori attendono tredici mensilità”.

“È un comparto che è una priorità – ha rimarcato Sanzaro – Parliamo di un settore che rappresenta una forza economica rilevante sulla quale investire. Lo abbiamo sempre ribadito e lo sottolineiamo. In quest’area, da Siracusa a Ragusa, l’agroalimentare può essere il settore trainante di una economia di sistema che mette insieme agricoltura, turismo, cultura.
Servono infrastrutture e programmazione seria ed efficace. Bisogna farlo adesso perché le eccellenze già prodotte possono essere l’ulteriore volano di un rilancio dell’intero sud est”.

“Lavoriamo per portare a casa risultati concreti per i finanziamenti per i forestali e per il contratto integrativo regionale – ha aggiunto Manca – Per i consorzi di bonifica un minimo interesse è stato mostrato con la riforma dello scorso anno. Ora si attendono spiragli con la prossima Finanziaria per dare sicurezza ai lavoratori.
La federazione è presente sul territorio e anche la recente campagna di disoccupazione ha dimostrato che i lavoratori ci preferiscono e si affidano ai nostri operatori. È il segno di un sindacato forte e autorevole che vuole portare altri risultati”.