Siracusa sul podio per numero di diffusione di mesotelioma, il tumore che si sviluppa dall’infiltrazione nell’organismo di fibre di amianto. Prima tra tutti in Sicilia è Palermo, seguita da Catania e terza Siracusa. Il dato si evince dal registro regionale redatto dall’assessorato della Salute su numeri che comprendono anche il 2016, ma solo per grandi cifre. Il dato è incompleto, motivo per il quale i numeri nel dettaglio si fermano al 2015. Negli ultimi mesi, infatti, la Regione ha registrato problemi e ritardi tra la diagnosi del mesotelioma e l’acquisizione del dato alla Regione, con un numero di malati che continua a salire.
A livello regionale, nel 2016 si sono accertati 38 casi contro i 56 del 2015. Il problema è che ancora oggi si aggiornano dati degli anni precedenti, con un numero quindi falsato del dato attuale.
Ma tornando a noi. Siracusa è la terza per numero di malati di mesotelioma, ma la prima in termini di incidenza media annuale, seguita da Palermo e Ragusa.
Analizzando i dati per sesso si osserva che per i maschi le province a più alta incidenza sono le stesse, mentre per le femmine dopo Siracusa osserviamo Messina e Catania.
In base alle ricerche effettuate dalla Regione, i malati “di lavoro”, quindi coloro che sono entrati a contatto con l’amianto per motivi lavorativi, sono il 57% con una percentuale altissima di uomini.
