Immediata sostituzione del Consulente tecnico d’ufficio e revisione della quantificazione del danno che il Comune di Siracusa dovrebbe riconoscere alla società Open Land di circa 6 milioni di euro.
Queste le richieste che il collegio difensivo di Legambiente Sicilia, insieme all’avvocato Nicolò D’Alessandro, difensore del Comune di Siracusa, hanno formalizzato oggi durante l’udienza fissata dal Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Siciliana. L’udienza era infatti stata convocata per discutere la relazione finale del Ctu, Marcella Caradonna, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Milano. Caradonna era stata nominata dal Cga in sostituzione del consulente Salvatore Maria Pace, per ricalcolare l’importo del presunto danno subito da Open Land per ipotetici ritardi nel rilascio della concessione edilizia per la realizzazione del centro commerciale in viale Epipoli.
“La consulenza della dottoressa Caradonna – afferma l’avvocato Corrado Giuliano, del collegio difensivo di Legambiente Sicilia – è del tutto inadeguata, contiene errori evidenti nella quantificazione delle voci risarcitorie e inoltre non risponde in modo puntuale ai quesiti posti dal Cga sui punti più controversi della relazione presentata dal precedente Ctu, Pace. Siamo convinti che il Comune di Siracusa non debba pagare alcun danno alla società Open Land e ci batteremo insieme dell’Amministrazione comunale e alla comunità siracusana per raggiungere questo giusto ed equo risultato”.
Oltre alla richiesta di sostituzione del CTU, i difensori di Legambiente, Corrado Giuliano e Nicola Giudice, hanno depositato ieri un’istanza per proporre querela per falso riguardante le autentiche notarili apposte in calce alla copia del contratto di appalto del 24 agosto 2009 e alla scrittura privata del 25 agosto 2009, atti che sono alla base della richiesta di risarcimento, per poter chiedere, se accertata la loro non rispondenza al vero, la loro inutilizzabilità nel giudizio risarcitorio contro il Comune di Siracusa, venendo così meno la prova del danno di Open Land. Anche l’avvocato D’Alessandro per il Comune di Siracusa, ha avanzato e formalizzato analoga istanza.
Il Collegio ha rinviato ogni decisione al 4 luglio prossimo per consentire ai componenti del Collegio di valutare la richiesta e per garantire a Open Land il contraddittorio.
