la notizia dei carabinieri

Siracusa, arresti intimidazione sindaco: le reazione del mondo della politica

Siracusa, arresti intimidazione sindaco: le reazione del mondo della politica

E’ di questa mattina la notizia dell’arresto di quattro persone, ritenute presunte responsabili dell’atto intimidatorio ai danni del sindaco Giancarlo Graozzo, al quale fu incendiata l’automobile lo scorso novembre.

“Apprendo – dichiara Ezechia Paolo Reale, candidati sindaco per Progetto Siracusa – con soddisfazione che recenti indagini hanno portato all’individuazione ed all’arresto degli autori dell’odioso attentato incendiario subito dal sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo al quale rinnovo la mia solidarietà. Serve al più presto un meccanismo di inclusione sociale nel mondo del lavoro con il quale si dia respiro ad un numero sempre maggiore di soggetti poveri e deboli che delle attività illegali sono rimasti prigionieri. – e conclude – Ascoltare il disagio, respingere con fermezza la risposta violenta ed illegale, ed offrire i giusti e corretti percorsi di dignità sociale è l’enorme compito che si troverà davanti il nuovo sindaco”.

“Nel rinnovare la solidarietà a Giancarlo Garozzo e nel complimentarmi con l’Arma dei Carabinieri per l’arresto dei presunti mandanti del grave atto intimidatorio a danno del sindaco, ritengo che questa vicenda ci dia elementi ulteriori per rilanciare l’allarme legalità e “nuove mafie” in questa campagna elettorale – ha detto il candidato sindaco per #siracusaoltre2018 Fabio Granata. Che ha aggiunto: “Vorrei capire se tra gli arrestati, che l’autorità giudiziaria ci dice essere posteggiatori abusivi, ci fossero elementi interessati a cooperative promosse in piena campagna elettorale da qualche forza politica o da qualche candidato a sindaco. Sarebbe straordinariamente grave”.

“Esprimo grande soddisfazione per l’operazione dei Carabinieri di Siracusa che ha portato all’individuazione dei presunti responsabili dell’attentato incendiario che distrusse l’auto del Sindaco Garozzo – dice Giovanni Randazzo, candidato sindaco della lista Lealtà e Condivisione X Siracusa – Gli episodi criminali che negli ultimi mesi hanno colpito la nostra città e le minacce e le intimidazioni che hanno dovuto subire il Sindaco e l’assessore alla mobilità del Comune di Siracusa, sono fatti gravissimi che non possono essere tollerati. Un plauso dunque ai Carabinieri che hanno assicurato alla giustizia i posteggiatori abusivi presunti responsabili del rogo e delle minacce. Una vittoria della legalità e di tutti i soggetti ed i cittadini che lottano ogni giorno contro qualsiasi tipo di deriva criminale”.

“Mi congratulo con i Carabinieri i e la magistratura per l’operazione – scrive in una nota il candidato sindaco di Siracusa Fabio Moschella – e colgo l’occasione per ribadire che la convivenza civile e lo sviluppo ordinato della vita economica della città di Siracusa passa attraverso il rispetto delle regole, sia nelle concessioni di servizi pubblici ( come il caso della gestione dei parcheggi ) sia in ogni aspetto delle attività imprenditoriali, fra privati come che fra questi le le istituzioni pubbliche. Sia i programmi che l’azione amministrativa, come l’impegno concreto di ogni uomo delle istituzioni rappresentano il reale contrasto alla piccola come alla grande criminalità. La nostra azione amministrativa chiamerà al contrasto della criminalità tutti coloro che saranno impegnati nella amministrazione e nella politica, partendo dalla trasparenza della azione pubblica”.

“Quanto avvenuto stamattina – commenta l’assessore, Salvatore Piccione, che all’epoca dei fatti aveva la delega alla Mobilità – testimonia che il lavoro svolto dall’amministrazione a Siracusa, da un anno a questa parte, sta volgendo al positivo. Noi operiamo nel rispetto di leggi nazionali – continua – che purtroppo non sono efficaci. L’unica risposta a questo fenomeno è la modifica della normativa, perché una legge così è come un’arma spuntata che lascia sindaci ed amministratori privi dei mezzi necessari per risolvere definitivamente i problemi. Da parte dell’amministrazione – conclude Piccione – non c’è mai stata preclusione nei confronti delle persone arrestate, anzi quando sono venute a cercarci, per chiedere aiuto dal punto di vista organizzativo, noi abbiamo risposto loro di formularci dei progetti che avremmo seriamente valutato ma questo non è successo. Per questo motivo abbiamo agito di conseguenza, lavorando per smantellare un sistema d’illegalità”.

“Non posso che complimentarmi con il lavoro svolto dalle forze dell’ordine – commenta il vicesindaco Francesco Italia – sia sulle varie intimidazioni verificatesi nel nostro territorio sia nella celerità delle indagini che hanno portato all’individuazione ed all’arresto degli autori dell’increscioso attentato incendiario ai danni del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo. Un atto da condannare come da condannare sono le molteplici dichiarazioni di “solidarietà”, tristemente espresse sui social anche da alcuni candidati di liste che corrono alle prossime elezioni”.