Tentato suicidio nel tardo pomeriggio di ieri a Siracusa. A provare a compiere il gesto estremo una ragazza di 17 anni, che si è lanciata dalla scogliera del Monumento ai Caduti. Qualcuno si è reso conto di quanto era accaduto e ha allertato il 112, il Numero Unico di Emergenza. Quest’ultimo ha disposto solo l’invio dell’ambulanza del 118, che ha provveduto a trasportare la giovane in ospedale. Non è stata informata la Polizia. La ragazza, oltre ad aver ingerito parecchia acqua, ha riportato diverse fratture, trauma toracico e cranico. Non è in pericolo di vita, ma ne avrà per 30 giorni.
Solo la perizia dell’operatore della Polizia di Stato del Pronto Soccorso dell’ospedale ha consentito oggi di far emergere quanto era realmente accaduto, percependo, al di là della prognosi medica, il drammaticità dell’episodio sul quale gli uffici competenti della Questura faranno luce.
Questo episodio ripropone, inevitabilmente, la questione del mantenimento del posto di polizia dell’Umberto I°, che, peraltro, viene reclamato a gran voce dai cittadini e dagli utenti del nosocomio. Sull’argomento abbiamo sentito il segretario provinciale del Siulp, Tommaso Bellavia, che sulla vicenda, conduce da tempo una vera e propria battaglia: “Quanto accaduto conferma ulteriormente che il posto di Polizia dell’ospedale è importante – ci riferisce – rappresenta il primo presidio di polizia giudiziaria. Non è un investimento a perdere – continua – ma è senza alcun dubbio strategico per il territorio. Mi viene da pensare anche ai casi di maltrattamenti in famiglia, quando solo un occhio esperto può cogliere la verità che c’è al di là delle parole delle donne malmenate”.
