Stava facendo il proprio lavoro, questa mattina in Ortigia, un dipendente dell’Igm di Siracusa, quando sarebbe stato aggredito da un commerciante. A capo dell’aggressione ci sarebbe uno screzio tra i due per il conferimento dei rifiuti, fatto probabilmente in maniera sbagliata.
“Esprimiamo la nostra più totale solidarietà al lavoratore. – scrive l’Igm in una nota – Non è minimamente immaginabile che durante lo svolgimento del proprio lavoro, avendo chiesto la collaborazione del commerciante, si possa ricevere una risposta violenta e ingiustificata. Esistono delle criticità note in Ortigia nel servizio di raccolta porta a porta, da noi più volte segnalate all’amministrazione comunale, con proposte organizzative migliorative a costo zero, ma a oggi ancora irrisolte. Criticià che generano malesseri nei residenti e nei commercianti e che oggi sono sfociate in un brutale fatto di cronaca che condanniamo con forza. La nostra azienda è vicina al lavoratore e alla sua famiglia”.
Il candidato sindaco di Siracusa, Ezechia Paolo Reale, esprime “solidarietà e vicinanza all’operatore ecologico aggredito da un commerciante esasperato di Ortigia. Un grave episodio – commenta Ezechia Paolo Reale – che sarebbe scaturito dalla richiesta di maggiore collaborazione avanzata dall’operatore all’esercente. Un episodio che, al di là della fermissima ed intransigente condanna della violenza da parte di tutti noi, dimostra come le criticità della differenziata, in Ortigia soprattutto, siano ormai divenute insormontabili. Criticità che l’amministrazione comunale ha continuato a ignorare anche di fronte a innumerevoli lamentele”.
Il Comune di Siracusa reagisce con una nota stampa a nome di tutta l’Amministrazione: “L’aggressione dell’operatore ecologico è gravissima. – si legge nella nota – La violenza va sempre condannata, ancor di più quando i motivi sono legati al rispetto delle regole. Si esprime tutta la solidarietà dell’Amministrazione al dipendente del gestore del servizio di igiene urbana. Tuttavia è da respingere il maldestro tentativo dell’attuale gestore del servizio di ricondurre indirettamente le responsabilità dell’aggressione all’Amministrazione. Si suggerisce all’Azienda di riflettere su come sta svolgendo il servizio. Crea continui disagi alla città ed ora tenta di addebitarli all’Ente. Aveva assunto degli obblighi e dei tempi per l’avvio della differenziata in alcuni quartieri ed è in grave ritardo. Aveva assunto l’obbligo di posizionare i cassonetti della differenziata nelle zone balneari entro fine marzo e lo ha fatto male ed in ritardo. Ancora si attende il posizionamento completo dei cestini porta rifiuti e per le deiezioni canine. Il tentativo di strumentalizzare contro l’Amministrazione l’azione di un violento nei confronti di un lavoratore qualifica il gestore. Della violenza è responsabile chi la commette. Quindi è segno di civiltà che sia il gestore I.G.M. che le forze politiche non strumentalizzino questa vicenda”.
