Il nuovo ospedale Di Siracusa sarà il primo punto all’ordine del giorno del nuovo direttore dell’Asp di Siracusa e dell’assessorato regionale alla Salute.
Lo ha detto chiaramente il commissario dell’Asp, Salvatore Brugaletta, oggi nel giorno del commiato da Siracusa e soprattutto lo ha detto, altrettanto chiaramente l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
Quelle del rappresentante del Governo regionale sono state parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto da Brugaletta in provincia di Siracusa, definito “un buon esempio da emulare e rappresentare come una buona pratica per le altre Asp del territorio siciliano in particolare per ciò che concerne il gran lavoro fatto per ridurre i tempi di attesa per le prestazioni diagnostiche”.
Razza, inoltre, ha tenuto a precisare quella che sarà la sfida della sanità siciliana per i prossimi anni: “Mantenere la politica vicina alla sanità per sostenerela, ma al contempo sempre ben distinta e distante”.
Il discorso di saluto del commissario Grugaletta, che ha gestito la sanità in provincia di Siracusa negli ultimi 4 anni, sono stati innanzitutto di ringraziamento per la sua squadra e per quanti, tra Procura, forze dell’ordine, sindacati, sindaci e stampa, hanno collaborato per rispondere al meglio alle aspettative dei cittadini. Brugaletta ha ricordato i tanti obiettivi raggiunti: dalla riapertura delle rianimazioni di Avola e Lentini, ai lavori di miglioramento del Pronto soccorso dell’Umberto I°, dai 620 incarichi dirigenziali e dalla stabilizzazione degli ex Lsu all’apertura del centro Amianto ad Augusta, dall’apertura della radioterapia, al salvataggio dell’ospedale Muscatello di Augusta.
“Sono onorato di aver lavorato a Siracusa – ha detto – fiero di aver avuto una squadra fantastica e felice di aver operato sempre da uomo libero”.
Brugaletta resterà al suo posto fino all’11 giugno, giorno in cui l’assessore regionale Razza scioglierà il nodo della reggenza dell’Asp, visto che la giunta regionale ha approvato la scorsa settimana i nuoci criteri oggettivi e di merito per la selezione per i direttori delle Asp e l’iter per le nomine si concluderà prima dell’estate.
