Rischia di precipitare la situazione dei lavoratori degli appalti ferroviari. La denuncia arriva da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti che non escludono la mobilitazione unitaria della categoria.
“Da settembre – scrivono i segretari provinciali – Vera Uccello, Alessandro Valenti e Silvio Balsamo – non ci sarà più la copertura degli ammortizzatori sociali, per chi lavora in questo ambito e quindi la situazione è di grande rischio. Si tratta di lavoratori che si occupano del supporto e di servizi all’attività ferroviaria, la manovra e manutenzione dei treni, lavaggio e pulizia dei vagoni e degli impianti fissi, logistica e molto altro. Se siamo arrivati a questo punto – sottolineano – è anche perché le stazioni appaltanti privilegiando l’offerta economica più bassa,hanno cambiato continuamente le imprese senza preoccupandosi dell’applicazione della clausola sociale”.
