Ieri prima udienza sulla vicenda della nave Lifeline dell’omonima ONG tedesca presso il Tribunale de La Valletta a Malta. La nave non è mai stata sequestrata, mentre per il capitano, Claus Peter Reisch, che ora si trova il libertà provvisoria, è stata pagata una cauzione di 10 mila euro.
Durante l’udienza il Collegio difensivo di Lifelinel, composto dal prof. Daniel Amato e dll’avv. Corrado Giuliano dello Studio legale Giuliano di Siracusa, ha contestato la violazione dell’art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti Umani in quanto il capitano è stato trattenuto per 4 giorni senza che gli venissero comunicati la natura ed i motivi dell’accusa formulata a suo carico.
Il Giudice ha fissato la prossima udienza per giovedì 5 luglio e ha disposto il ritiro del passaporto del capitano e l’obbligo di firma una volta a settimana. Ha inoltre ordinato un’ispezione sulla Lifeline, sui computer di bordo e la verifica della documentazione olandese. Alla prossima udienza, su richiesta della difesa, potrà partecipare una rappresentanza dell’Ambasciata tedesca di stanza a Malta.
