E’ una vicenda già nota quella del Parco Robinson, abbandonato e vandalizzato. Su cosa farne di questo possibile polmone verde si sono già interrogate le scorse amministrazioni, passando anche per la scorsa, quella di Garozzo, che ha provato a fare dei bandi per assegnare la gestione. Ma nessuno ha risposto all’appello.
Cambia registro il neo sindaco Francesco Italia, il quale ha deciso di parlarne con i cittadini. Questa mattina, infatti, si è tenuto un incontro all’Urban center per raccogliere idee sul futuro e su una possibile nuova veste del Parco.
“Noi vogliamo che il Parco venga adottato dalla città – ha dichiarato Italia – Vogliamo avviare questa modalità di partecipazione e condivisione delle linee e delle azioni dell’Amministrazione”. Sul Parco, il neo sindaco ha detto: “Bisogna restituirgli la dignità che merita e può tornare a essere il posto ideale per lo sport, per la cultura, per l’intrattenimento e per tantissime attività, ma a condizione che i cittadini e l’Amministrazione partecipino perchè ciò accada”.
“Dobbiamo operare su due piani – ha continuato Italia – uno è quello della contingenza, e quindi pensare a cosa si può fare subito, e poi cominciare a programmare”.
Critico Padre Carlo, parroco della Chiesa di Bosco Minniti, da sempre attivo per dare voce al Parco: “Fino ad adesso è mancato l’interlocutore principale, e cioè l’Amministrazione. Il Parco ha speranza di vivere, ma in testa ci deve essere l’Amministrazione. Non possono essere i cittadini capofila”.
Il sindaco, infine, ha annunciato che quello di questa mattina è solo il primo di più incontri finalizzati a rilanciare il Parco Robinson
