E’ stato un confronto a tutto campo sulle emergenze presenti nell’area del Cenaco Acradina Grottasanta quello tra il presidente del Centro commerciale naturale, Franco Veneziano e il sindaco di Siracusa Francesco Italia.
In primo piano l’emergenza criminalità che nell’ultimo periodo ha interessato l’area con furti, rapine ed atti intimidatori. E se sul fronte della videosorveglianza territoriale la nuova amministrazione ha già operato partecipando al bando pubblico sulla sicurezza, il Cenaco chiede di più sul fronte dei servizi di controllo, magari anche attraverso l’istituzione del vigile di quartiere “che non si occupi solo ed esclusivamente di trasgressori del codice della strada o dell’abusivismo commerciale”. In considerazione della carenza dell’organico della Polizia municipale il presidente del Cenaco ha lanciato la proposta di una figura alternativa su principio volontaristico, fruttando la formula del baratto amministrativo: ” Si potrebbero identificare persone in grado di assicurare il servizio di sorveglianza nell’area Cenaco (cosi come in altre zone della città) – ha detto Veneziano – in cambio dell’esenzione delle tasse comunali”.
Riguardo le rimostranze sul servizio di igiene urbana, il sindaco ha assicurato che il servizio di spazzamento, previsto nel contratto, verrà ripristinato e potenziato entro settembre non appena ci sarà l’aggiudicazione dell’appalto.
Veneziano ha, poi, sollecitato il sindaco a prevedere nel bilancio di previsione un capitolo di spese dedicato ai Cenaco, per realizzare una serie di iniziative culturali, ricreative, sportive nei periodi di poca affluenza turistica che allegeriscano Ortigia e la Borgata.
Altra priorità Cenaco è il parcheggio da realizzare, secondo il progetto di riqualificazione, nei pressi della Palestra Acradina. “Una priorità assoluta – hanno concordato Italia e Veneziano – cosi come l’area mercatale da destinare agli ambulanti”. Tra le novità, il turismo commerciale. Un obiettivo a cui il Cenaco tende da parecchi anni, e che potrà diventare realtà partendo, intanto, dalla istituzione di una fermata del bus navetta a Largo Dicone (attualmente la fermata si trova ai Cappuccini – Monumenti Caduti). Sarebbe il primo step per iniziare a parlare di centro commerciale naturale aperto anche ai turisti che da Ortigia intendono spostarsi per fare shopping.
