“Case di quartiere” al posto delle circoscrizioni, ormai cancellate, per continuare ad erogare servizi ai siracusani.
Questo l’argomento al centro dell’incontro tra il sindaco Francesco Italia e il movimento “Prossima” coordinato da Valeria Troia.
“Il Comune – ha sottolineato Valeria Troia – deve comunque garantire una presenza continua sul territorio e in tutte le zone della città. Con le “Case di quartiere” potrebbero da un lato essere garantiti alcuni dei servizi comunali, dall’altro costituire un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere in cui costruire progetti di miglioramento in termini di infrastrutture e servizi. Il percorso dovrebbe infatti prevedere l’istituzione dei Comitati di quartiere composti da dieci membri della comunità, senza simboli di partito e senza alcuna indennità”.
L’argomento sarà, adesso, al centro di un secondo incontro con l’assessore dal Decentramento, Fabio Moschella.
A fine settembre “Prossima” ha già previsto un primo momento pubblico alla Borgata.
