Incrementare i turismo e i posti di lavoro in maniera sana, difendere le ragioni non dei residenti ma di un intero territorio. Con questi obbiettivi il comitato Ortigia sostenibile ha indetto, nei giorni scorsi, un’assemblea alla quale hanno partecipato anche gli assessori Giovanni Randazzo e Fabio Moschella.
Tante i nodi da sciogliere tra cui i passi per la Ztl distribuiti per la maggiore ai non residenti (ad oggi risultano 2200 ai residenti e 3500 ai non residenti), abusi suolo pubblico (con gravi rischi per le emergenze, causati da tavolini posizionati anche su strade con automobili in transito), l’insufficienza e l’incapacità dei vigili urbani a contrastare ogni fenomeno di abusivismo; e ancora, come hanno testimoniato diversi gestori di b&b, l’incessante bombardamento musicale nelle tarde ore serali (inizio mezzanotte, fine indeterminata, prevalentemente in zona Foro Italico e Piazzetta San Rocco). In sintesi, ciò che si registra è una totale assenza di governo pubblico.
“Alla nuova amministrazione non chiediamo opinioni o dichiarazioni ma atti, segnali concreti di una inversione di tendenza. – hanno detto gli esponenti del Comitato – E siamo pronti a collaborare ad un progetto e ad un programma di interventi che gradualmente e negli anni futuri a partire dalla prossima stagione riqualifichi altre aree della città rendendole attrattive per i cittadini e per i turisti”.
Tra le risposte immediate garantite dagli assessori la riduzione il numero dei pass “eliminando quelli dei lavoratori che dovranno organizzarsi diversamente, in vista tra altro di un nuovo piano del traffico e dei parcheggi” – ha assicurato Moschella.
Randazzo si è impegnato per rivedere il piano trasporti. Assicurati maggiori controlli in tutto l’Isolotto
