E’ stato affidato alla Ionica Ambiente il servizio di conferimento, pulizia, separazione e valorizzazione del materiale imballaggi carta e cartone, derivante dalla raccolta differenziata nel comune di Siracusa.
Il Comune ha deciso di impegnare la somma di 39mila 370 euro, oltre l’Iva al 10%, quindi complessivamente 43mila 967 euro, a fronte delle obbligazioni giuridiche che ne derivano dal provvedimento.
La cifra spunterà nel Bilancio comunale sotto la voce “Spese per conferimento Rsu in discariche”.
Il problema principale del capoluogo aretuseo rimane una raccolta differenziata che stenta a partire.
Sulla situazione della raccolta differenziata porta a porta interviene anche Rifiuti Zero:
“L’Associazione Rifiuti Zero Siracusa chiede di conoscere quale sia il piano esecutivo per i prossimi mesi, per il mese di settembre, di sapere la situazione della raccolta porta a porta quartiere per quartiere, di sapere come si intende fronteggiare l’incremento delle quantità delle diverse frazioni di rifiuti (compresi gli sfalci di potatura) nelle contrade marine, come procederà la gestione dei rifiuti in città in questa fase di rientro dalle vacanze. – si legge in una nota -L’associazione Rifiuti Zero Siracusa propone di organizzare il gruppo di ispettori ambientali volontari che possono essere una risorsa (finora pochissimo utilizzata) per la gestione degli illeciti. Inoltre, l’associazione dà la disponibilità per organizzare un ulteriore corso per ispettori ambientali.
L’associazione Rifiuti Zero Siracusa si mette a disposizione per potenziare il processo di informazione e comunicazione proponendo che vengano coinvolti le tante associazioni, i gruppi parrocchiali, gli scout, che negli ultimi anni sono cresciuti dando prova di concretezza e di qualità educativa. Solamente con una informazione capillare, quartiere per quartiere, condominio per condominio, cittadino per cittadino è possibile avviare il cambiamento culturale di cui la città ha tanto bisogno e che è condizione necessaria affinché il cambiamento di gestione della raccolta dei rifiuti possa attecchire. Non bastano solo slogan e inserzioni una tantum. La comunicazione deve essere continua, costante, capillare. Il capitolato di appalto prevede somme per il primo e il secondo anno di avvio che devono essere utilizzate per questo tipo di attività. – e infine – L’associazione chiede il potenziamento e la riorganizzazione dell’Ufficio del Settore Ambiente del Comune di Siracusa per avere una macchina comunale solida e dimensionata alle esigenze della città. L’associazione chiede l’osservanza di quanto previsto dall’attuale capitolato di appalto, maggiore trasparenza e maggiore impegno da parte di tutti, dell’amministrazione, del gestore e dei cittadini”
“Alla luce dell’allarme sociale determinato dall’attuale emergenza rifiuti in città, amplificata su tutti i mezzi di comunicazione e – spesso strumentalmente – sui social media, riteniamo opportuna e non rinviabile una iniziativa di confronto del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, con la cittadinanza”: lo dice l’esecutivo del movimento ‘Oltre, per la rigenerazione’. “Il fine – proseguono gli esponenti di Oltre – sarebbe quello di illustrare le motivazioni e le vere responsabilità della attuale emergenza, da addebitare – ne siamo consapevoli – alla mancata aggiudicazione del servizio per responsabilità della stazione appaltante, gestita dalla Regione siciliana. Allo stesso tempo – prosegue la nota di Oltre – siamo certi che l’Amministrazione Italia darà in tempi brevi le risposte adeguate alla cittadinanza siracusana che ha riposto fiducia nella carica innovativa e di rinnovamento autentico della giunta e del sindaco. Primo cittadino che abbiamo contribuito ad eleggere e sul quale riponiamo piena fiducia”.
