TRASPORTO TURISTICO

Siracusa, bus navetta di nuovo fermi e lavoratori in sciopero: “Improponibile la proposta del Comune”

Siracusa, bus navetta di nuovo fermi e lavoratori in sciopero: "Improponibile la proposta del Comune"

Da oggi pomeriggio le navette elettriche per il trasporto turistico sono di nuovo ferme. Questa volta, però, nessun guasto: a fermare il servizio è la decisione dei 10 dipendenti della Genius Automobiles, la società che gestisce il servizio di manutenzione dei bus, di entrare in sciopero. Il nodo scatenante è la nuova proposta di affidamento diretto del servizio, visto che quello in essere scade il prossimo 9 settembre. Questa sarebbe un affidamento ponte che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, deve traghettare il servizio fino ad un bando di gara a respiro europeo. E fin qui nulla di sbagliato. Il particolare che ha infiammato gli animi è l’entità economica del bando che prevede un canone mensile di 9.737 euro, cifra ben distante dai 24.000 euro fissati nel bando in scadenza.

“E’ una cifra improponibile – afferma Giacomo Ferrazzano, direttore tecnico della Genius Automobiles – anche perché il monte ore lavorativo rimarrebbe invariato, vale a dire ogni giorno dalle 8 alle 22, venerdì e il sabato e prefestivi fino all’una di notte, domenica e festivi dalle 8 a mezzanotte, orari ai quali vanno aggiunte gli quelli di preparazione e pulizia dei mezzi per il giorno successivo. A questo punto dobbiamo pensare che al’amministrazione comunale non interessa nulla di 10 lavoratori”.

L’assessore al ramo e vicesindaco Giovanni Randazzo, da noi interpellato, ha riferito che al più presto verificherà la proposta con il dirigente, Borgione, aggiungendo anche che la decisione è stata presa proprio per poter procedere ad un affidamento diretto per un periodo di tempo limitato alla ditta che già gestisce il servizio
Gli animi sono piuttosto tesi e nelle prossime ore i sindacati chiederanno di essere ricevuti dal Prefetto, Giuseppe Castaldo.