Su 65 mila utenze previste risultano essere 52 mila le utenze TARI regolarmente registrate, cioè circa un quarto di utenze non risultano essere censite e determinano, a causa di questa evasione, un maggiore costo per le utenze registrate. A dirlo è il Comitato Indipendente per l’incremento della raccolta della Differenziata del Comune di Siracusa.
A fronte di questo quadro il Comitato chiede che si provveda: al potenziamento dell’Ufficio del Settore Ambiente in maniera che sia capace di rispondere alle esigenze della città; al miglioramento dell’informazione ai cittadini che sia il più possibile capillare e puntuale utilizzando i siti istituzionali fornire mensilmente i dati di raccolta differenziata (per quartiere), i corrispettivi pagati dai consorzi di filiera (Conai) e anche il livello di attuazione del contratto (presente e futuro); all’approvazione del Regolamento comunale per il compostaggio secondo le linee guida proposte dalla Assessorato Regionale Rifiuti, che permetterebbe di accedere a finanziamenti regionali per il compostaggio (in corso di pubblicazione); all’aumento della premialità per i cittadini che conferiscono ai Centri Comunali di Raccolta (CCR) e che effettuano compostaggio domestico e di comunità (dal 15 al 30% della parte variabile TARI).
Infine il comitato spiega la necessità di riaprire i Centri Comunali di Raccolta anche per le utenze non domestiche anche in ogni quartiere.
