Meno di 200 agenti di Polizia penitenziaria per 700 detenuti alla casa circondariale di Cavadonna con una carenza di 100 unità.
A denunciare la situazione è ancora una volta il dirigente dell’Ugl, Sebastiano Bongiovanni che lamenta come “il personale sia in continua emergenza”.
“Da oggi, peraltro – riferisce Bongiovanni – gli agenti diminuiranno ancora, visto che in 5 saranno trasferiti al reparto Nucleo traduzioni e piantonamenti, in 9 sono fuori per un corso per ispettori e 6 andranno in pensione. La tipologia variegata di detenuti – continua – è difficile da gestire e spesso il personale lavora espletando doppio turno di servizio e facendo più posti di servizio”.
Da qui l’appello rivolto al Prefetto ad intervenire “prima che accada – conclude l’esponente dell’Ugl – qualcosa di irreparabile”.
