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Siracusa, l’ex Provincia torna in possesso dell’autodromo o… di quel poco che resta

Siracusa, l'ex Provincia torna in possesso dell'autodromo o... di quel che resta

Pneumatici abbandonati, erbacce ovunque, in alcuni casi talmente alte da essersi trasformate in arbusti, rottami di una vecchia auto in un box. Questo è quello che colpisce non appena si mette piede all’interno del circuito di Siracusa. Una struttura che ha di certo vissuto tempi migliori e gloriosi e che oggi è solo uno spettacolo indecoroso dove il degrado regna sovrano.
Qui si sono dati appuntamento nel primo pomeriggio di oggi tecnici e funzionari della ex Provincia, ente proprietario della struttura e i rappresentanti della società Ais, che ha gestito l’impianto a seguito di una convenzione siglata con l’ex Provincia e che nell’impianto doveva realizzare una serie di interventi entro il 24 settembre del 2015. 
Interventi che non sono stati realizzati tanto che l’ente ha deciso di rescindere la convenzione “perché – ci ha dichiarato Antonio Roccaro, Capo settore Edilizia Patrimoniale del Libero Consorzio – il cantiere è stato lasciato da anni in stato di totale abbandono”.
Adesso la controparte deciderà se è il caso di adire le vie legali avverso questa decisione.
Intanto il commissario, Carmela Floreno ha già le idee chiare sul da farsi: già a luglio scorso, in occasione del bilancio di mesi di attività, aveva annunciato  che l’ex Provincia aveva già avviato l’iter per la rescissione del contratto e che, una volta rientrata nel pieno possesso del bene, intendeva procedere  alla sua vendita: “In questo modo – ha detto la Floreno – sarà rimessa in funzione ed utilizzata anche in prospettiva di acquisizione di nuovi flussi turistici”.