all'urban center

Siracusa, inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico con tanti problemi ancora da risolvere

Siracusa, inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico con tanti problemi ancora da risolvere

Istituzioni, dirigenti scolastici e genitori si sono dati appuntamento questa mattina all’Urban Center di Siracusa per l’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico. Tanti i problemi lamentati dalla scuola siracusana: per alcuno la soluzione arriverà a breve, come ha detto il sindaco, Francesco Italia, facendo riferimento all’apertura degli asili nido, il servizio Asacom , la refezione, per altri ci vorrà più tempo.

“Siamo totalmente concentrati, come amministrazione, sulle problematiche da risolvere – ha tenuto a sottolineare il primo cittadino – tant’è che la nostra prima riunione subito dopo l’insediamento, è stata proprio con i dirigenti scolastici. La scuola rimarrà tra le priorità di intervento dei prossimi 5 anni di amministrazione”.

Il prefetto, Giuseppe Castaldo, nel suo breve discorso ha ricordato i tanti problemi che affliggono la scuola, anche nella provincia di Siracusa: dal bullismo dei ragazzi, a quello dei genitori, dai danneggiamenti e furti subiti, alla dispersione scolastica e per finire all’incremento riscontrato nell’uso di stupefacenti, soprattutto cannabis, tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni. Ultimo ma non meno importante il problema della sicurezza degli edifici scolastici sulla quale si deve fare un gran lavoro.
Sul tema della sicurezza a scuola e sul diritto allo studio hanno fondato la loro presenza un gruppetto di ragazzi dell’Unione degli Studenti, che avrebbero voluto incontrare l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla. L’esponente del Governo regionale ha dovuto dare forfait per un impegno istituzionale a Roma con il governatore Musumeci. Delusi i ragazzi che continuano a rivendicare, fra le altre cose, un’alternanza scuola-lavoro di qualità, comodato d’uso, trasporti gratuiti, cinema e teatri gratuiti.