Prima il quadro economico nazionale, e poi un focus sul territorio siracusano. Di questo si è parlato al IX° Congresso Provinciale della Fisac-CGIL di Siracusa, al quale erano presenti, oltre ai delegati eletti nelle assemblee, anche il Segretario Generale della CGIL di Siracusa, Roberto Alosi e la Segretaria Generale Regionale della Fisac CGIL Sicilia. La Fisac è la Federazione sindacale degli Assicurativi e del Credito. La relazione del segretario della Fisa siracusana, Raffaele Scollo, è partita dall’analisi delle azioni, delle sfide e dei risultati conseguiti dall’ultimo congresso dalla CGIL e dalla Fisac. Dopo un passaggio sugli ultimi avvenimenti politici e degli effetti disastrosi, per le banche, per la finanza e per l’intero futuro del Paese del Def, privo di coperture finanziarie adeguate, Scollo ha parlato della situazione locale .
“Per quanto riguarda il territorio siracusano, la situazione nel credito e delle assicurazioni è la seguente: lo scenario bancario provinciale, per applicazione delle politiche nazionali sulla riduzione degli organici e la chiusura degli sportelli – spiega Scollo – Nel nostro settore, grazie alla buona sindacalizzazione dei bancari, sono stati creati strumenti totalmente finanziati dai lavoratori e dalle aziende, che stanno assistendo i lavoratori più anziani coinvolti nei piani di esodo volontario di accompagnamento alla pensione. Il nostro territorio subirà, nel corso del prossimo triennio, una costante riduzione della presenza di sportelli bancari e la conseguente perdita di posti di lavoro del settore. È importante che la popolazione sia cosciente della trasformazione degli sportelli bancari tradizionali in uffici finanziari. I piani industriali delle aziende di credito coinvolgono direttamente anche il lavoro svolto dai bancari che si stanno trasformando in venditori di prodotti finanziari preconfezionati”.
