Canili

Siracusa, protesta degli animalisti al “Piccolo Panda”: “Da marzo volontari fuori dalla struttura”

Siracusa, protesta degli animalisti al "Piccolo Panda": "Da marzo volontari fuori dalla struttura"

Da marzo viene impedito loro di entrare nel canile del “Piccolo Panda”, uno dei due convenzionati con il Comune per il ricovero dei cani. Sono i volontari della associazioni animaliste, che, questa mattina, proprio in concomitanza della Festa di San Francesco, protettore degli animali, hanno dato vita ad una manifestazione all’ingresso della struttura.

“Questa decisione di non far entrare i volontari – afferma Cettina Sirugo di Animalisti italiani – non la capiamo. Nella struttura si trovano circa 500 cani e i volontari sono importanti per far sgambare gli animali e per poter dar loro le cure del caso, anche una semplice carezza e restituire loro dignità”.

I volontari lamentano anche l’impossibilità di scattare e veicolare sui social network foto dei cani ospiti, cosa questa che impedisce di accelerare le pratiche di adozione e che di contro allunga la loro permanenza nei canili, “che – dicono – dovrebbero in teoria essere luoghi di breve permanenza”.

Già ad agosto scorso l’assessore alla Tutela degli animali e della fauna urbana, Granata aveva dato precisi input in tal senso, indicando nuove modalità per l’accesso dei volontari ai canili allo scopo di migliorare la qualità della vita degli animali ricoverati. A queste disposizioni, in assenza di riscontri proprio dal “Piccolo Panda”, il Comune ha inoltrato 3 diffide e pesanti penali. A queste, oggi, la struttura risponde con l’apertura di un piccolo spiraglio: “Stiamo lavorando per riprendere con l’apertura ai volontari – riferisce Laura La China Costanza – ma vogliamo fare le cose per bene, anche sotto il profilo della formazione dei volontari per la tutela loro e dei cani”.