dal consiglio comunale

Siracusa, Gradenigo: “Costruzioni edilizie come dormitori, intervenire sul Piano regolatore”

Siracusa, Gradenigo: "Costruzioni edilizie come dormitori, intervenire sul Piano regolatore"

Dormitori sforniti di servizi elementari. Così il consigliere Carlo Gradenigo definisce le costruzioni edilizie in città che nascono, a fronte di un Piano regolatore “scollegato dalla realtà”.

“Una logica di saturazione urbanistica – dice Gradenigo – che non tiene conto del fatto che migliorando la qualità della vita dei residenti aumenterebbe proporzionalmente anche il valore commerciale degli immobili stessi. Eppure chi realizza una nuova costruzione versa al Comune delle ingenti somme definite “oneri di urbanizzazione”. Centinaia di migliaia di euro, finalizzati alla realizzazione e mantenimento delle opere di compensazione quali strade residenziali, parcheggi, spazi di verde attrezzato, asili nido e scuole, mercati di quartiere, chiese, impianti sportivi di quartiere, aree verdi di quartiere, centri sociali, attrezzature culturali e sanitarie, impianti destinati allo smaltimento, al riciclaggio o alla distruzione dei rifiuti urbani e alla bonifica di aree inquinate. Basta guardarsi attorno per capire che nulla o quasi di tutto ciò è mai stato fatto in una città dove si definisce Viale la stretta via Zecchino e le poche aree verdi sono abbandonate per assenza di risorse.

E infine conclude: “E’ logico affermare che sia giunto il momento di rimettere le mani su un PRG scaduto da oltre 5 anni e utilizzare gli oneri di urbanizzazione (dal 2018 destinabili per legge solo alle opere urbanistiche accessorie sopra elencate) per scongiurare definitivamente la logica del tappa buchi che ha ridotto questa città ad un ammasso grigio di cemento”.