Molti i danni agli stabilimenti balneari provocati dalla burrasca del 28 settembre. Cna Balneatori ha quantificato danni per oltre 400mila euro per le strutture, motivo per il quale chiede al Comune il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
“Il riconoscimento dello stato di calamità da parte della Regione – dice Gianpaolo Miceli, coordinatore di CNA Balneatori di Siracusa – non può prescindere dalla richiesta da parte del Comune, per questo auspichiamo un impegno rapido dell’amministrazione a favore delle imprese del territorio, come già fatto ad esempio dal Comune di Catania con apposita deliberazione di giunta”.
