Si ricompongono le relazioni istituzionali tra i sindaci e il Governo dopo che è stata raggiunta un’intesa tra il Governo e i Comuni per il reintegro dei fondi destinati al bando periferie.
Soddisfazione dichiara il sindaco di Siracusa, Francesco Italia: “Ha vinto il buonsenso. Avanti con il progetto di ricucitura della città. L’intesa raggiunta in sede di conferenza unificata mette in sicurezza il miliardo e 600 milioni destinati ai Comuni per i progetti di riqualificazione delle periferie.
Il futuro delle nostre città – aggiunge il Sindaco- passa anche dall’inclusione di quelle periferie che una concezione urbanistica sbagliata ha relegato, soprattutto negli anni settanta, a quartieri dormitorio. Noi siamo pronti a continuare il lavoro già avviato e che scelte incomprensibili da parte del Governo centrale volevano vanificare. La buona notizia di oggi, comunque, non ci farà abbassare”.
“Avevo spiegato anche in Consiglio comunale a Siracusa che stavamo lavorando per salvare i fondi per lo sviluppo delle periferie. E l’intesa raggiunta conferma che tutte le critiche sono state solo strumentali”. Così il portavoce nazionale del Movimento 5 Stelle, Paolo Ficara, che aggiunge “L’accordo prevede la conferma dei fondi, ovvero 1,6 milioni di euro, distribuiti nei prossimi anni, insieme ai rimborsi di tutte le spese sostenute intervenendo già nella Legge di Bilancio 2019. Siracusa potrà così dare il via alla riqualificazione di viale Tisia-Pitia, lo Sbarcadero, Mazzarrona, la ex cintura ferroviaria, via Piave, piazza Euripide e via Agatocle”.
