Brutto tonfo in casa del Siracusa con il Rende. I calabresi hanno sempre avuto in mano la gara e il Siracusa è apparso disordinato e fragile, soprattutto in fase difensiva.
A passare in vantaggio sono stati gli ospiti al 21′ del primo tempo con Rossini. In avvio di partita però è stato il Siracusa a rendersi pericoloso con un doppio palo colpito da un tiro scagliato da Rizzo da lontano.
Gli azzurri pareggiano al 45′ con Ottvale che trasforma in gol una punizione battuta da Rizzo.
Nel secondo tempo non c’ è storia, il rende mantiene il pallino del gioco e al 72′ raddoppia con Viteritti.
Il risultato non cambia e a fine gara dagli spalti piovono fischi sul Siracusa e applausi per il Rende.
Ma non è finita, proprio mentre il pubblico si appresta a lasciare i gradoni dello stadio, fanno il loro ingresso gli ultras, che oggi, hanno disertato la curva Anna per manifestare il loro forte dissenso contro la scelta della società di ospitare sulla maglia della squadra uno sponsor catanese, il cui logo riporta la sicilia rossazzurra. La situazione è divenuta subito incandescente e si è reso necessario l’intervento della Polizia per calmare gli animi. Alla fine i capi ultras hanno parlato con i vertici della società e dall’incontro è arrivato l’accordo: la società proverà a modificare il logo dello sponsor, ma se non fosse possibile rinuncerà al contratto. Di contro i tifosi si sono impegnati a sostenere sempre la squadra e a portare quanta più gente alo stadio per ricreare un clima positivo.
Sul fronte squisitamente sportivo, nelle interviste dopo partita, ovviamente soddisfatto l’allenatore del Rende, Modesto, che ha fatto i comlimenti ai suoi per il gioco espresso, riuscendo così a spezzare la catena di tre sconfitte consecutive.
Deluso e consapevole della brutta prestazione l’allenatore azzurro Pagana: “Questa è stata la peggior partita giocata dai miei. Abbiamo sbagliato tatticamente e nell’intensità messa in campo”.
L’Ad Nicola Santangelo ha poi riconfermato massima fiducia della società nei confronti dell’allenatore: ” Pagana non si tocca – ha detto – fa parte di questo progetto e resterà a prescindere dai risultati. Noi non ci arrendiamo e continueremo a lottare, mi piacerebbe che i tifosi facessero sentire la loro presenza anche in questi momenti che non sono di certo facili”
