la polemica

Siracusa, Salerno: “Usi impropri di Piazza d’Armi e del Castello Maniace”

Siracusa, Salerno: "Usi impropri di Piazza d'Armi e del Castello Maniace"

Usi impropri di Piazza d’Armi e del Castello Maniace. Così Salvo Salerno del Comitato Quartieri fuori dal comune definisce gli eventi organizzati nel sito, la mostra di auto e “Look of the Year”.
La Società “Senza Confine” concessionaria di Piazza d’Armi, si è dichiarata estranea ai fatti ma Salerno ricorda che secondo gli articoli 3 e 15 del contratto di concessione, è responsabile della custodia e sorveglianza di Piazza d’Armi, con l’obbligo di “far osservare a tutti i terzi, chiunque siano, i divieti agli usi impropri ai sensi del Codice dei Beni Culturali”.
Sulla posizione della Sovrintendenza, Salerno è altrettanto netto nel giudizio: “se non era al corrente dei due eventi – scrive – saremmo di fronte al più sfrontato sfruttamento del Bene Monumentale sotto il naso dell’Ente preposto alla sua tutela e se invece la Soprintendenza avesse effettivamente autorizzato – continua – quanto accaduto andrebbe segnalato all’Assessorato dei Beni Culturali, per i provvedimenti del caso”.

Salerno infine richiama alle propri responsabilità l’amministrazione comunale e la sovrintendente che, a suo dire “hanno consegnato il sito monumentale alla becera mercificazione, sotto le spoglie della fruizione collettiva”.