Il Gruppo consiliare Democratici per Siracusa chiede all’Amministrazione di recepire la legge regionale “Fava” del 12 ottobre 2018, che riguarda logge massoniche.
“Con questo provvedimento – spiega Andrea Buccheri, primo firmatario della mozione – chiediamo che venga dichiarato da tutti gli amministratori in carica (sindaco, assessori e consiglieri comunali) la loro appartenenza o meno a logge massoniche o associazioni similari che impongono vincoli di segretezza e riservatezza per i loro associati. Se da una parte ognuno ha diritto di aderire a queste associazioni, dall’altra gli elettori hanno il diritto di sapere se ci sono amministratori che fanno scelte di obbedienza e di segretezza, nei confronti delle associazioni di cui fanno parte, che non riguardano solo l’impegno istituzionale”. Da qui la decisione di presentare una mozione sull’argomento in consiglio comunale.
“La scadenza del 3 dicembre (quarantacinquesimo giorno dopo la pubblicazione, avvenuta il 18 ottobre) è vicina e per questa ragione – sottolinea Buccheri – abbiamo voluto porre l’attenzione su questo provvedimento, chiedendo al consiglio comunale di interessarsene. La norma in questione riveste una importanza significativa, in quanto rappresenta un grande passo in avanti a favore della trasparenza, considerato che le logge massoniche o similari hanno nei loro riti e nei loro comportamenti un obbligo di fedeltà e riservatezza che poco si concilia con la funzione di amministratore pubblico. Nello stesso provvedimento che abbiamo deciso di portare in consiglio comunale – conclude il consigliere di “Democratici per Siracusa – abbiamo attestato e sottoscritto, come stabilito dalla legge regionale 18/2018, la nostra non appartenenza a logge massoniche o altre associazioni che impongono vincoli di segretezza”.
