Asili, edilizia scolastica e cimitero: queste le priorità del sindaco Francesco Italia inserite nel bilancio preventivo 2018.
“L’amministrazione comunale ha varato in Giunta la manovra di bilancio 2018 con innumerevoli criticità” – dichiara Gianluca Scrofani, capogruppo di Cantiere Siracisa – “Mi riferisco ai 600 mila euro per le scuole, i 200 mila per gli asili e i 300 mila per i lavori al cimitero, frutto – e Italia avrebbe dovuto saperlo – dell’accensione di un mutuo con Cassa depositi e prestiti. E fin qui sembrerebbe un’iniziativa lodevole, se solo fosse attuabile.”
“Basta una semplice analisi dei tempi delle procedure per comprendere l’impossibilità dell’atto. Il motivo è presto detto: anche in caso di approvazione del bilancio entro il 15 dicembre, cosa assai improbabile visto che lo strumento finanziario deve ancora passare al vaglio dei Revisori dei Conti, della Commissione e deve essere emendato prima del definitivo nulla osta del Consiglio comunale, non si tiene conto che dal 13 dicembre la Cassa depositi e prestiti non riceve più proposte dai Comuni. – continua Scrofani – In più, l’accensione di un mutuo prevede un iter procedurale che deve tenere conto di molteplici aspetti di natura contabile (approvazione del bilancio consuntivo 2017 di cui non vi è traccia in Consiglio e del previsionale dell’anno corrente, oltre che della verifica della situazione debitoria dell’ente) e di contenzioso, che fissano una serie di paletti, temporali e burocratici insuperabili. Ma anche a voler essere il più ottimisti possibile e prospettando un’approvazione dello strumento finanziario entro metà dicembre, subentrerebbe un ulteriore problema: la nuova normativa sul bilancio armonizzato prevede che entro il 31 dicembre non solo le somme di un eventuale accensione del mutuo dovranno esser impegnate, ma l’amministrazione dovrà individuare il soggetto beneficiario attraverso gara a evidenza pubblica e con i tempi che la stessa comporta. Ciò basta per comprendere che le dichiarazioni del sindaco Italia non trovano riscontro, ma sono solo affermazioni di facciata. – infine conclude – Ad aggravare la situazione vi è il fatto che lo stanziamento previsto nel bilancio, in entrata e in uscita, è inserito solo nel 2018. Questo significherebbe l’impossibilità di accedervi. Ma vista l’urgenza di opere necessarie, proporremo col gruppo consiliare di Cantiere Siracusa un emendamento per salvare la svista politico-amministrativa del sindaco, chiedendo l’inserimento del mutuo nel bilancio pluriennale. Questo per consentirne la reale accensione, ma solo nel 2019.”
