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Qualità della vita, Siracusa fanalino di coda d’Italia

Qualità della vita, Siracusa fanalino di coda in Italia

Qualità di vita scadente a Siracusa. A dirlo è l’indagine realizzata da ItaliaOggi Sette. Nella classifica stilata la provincia di Siracusa occupare le ultime posizioni in assoluto rispetto al resto d’Italia, in compagni delle province di Vibo Valentia (ultima), Catania, Napoli, e Palermo.
La classifica è stata stilata tenendo conto di 9 parametri: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita. Gli indicatori presi in considerazione sono stati 84.

L’indagine replica quest’anno i primi tre posti del 2017, Bolzano, Trento e Belluno, a conferma della solidità delle posizioni di vertice ormai raggiunta dalle città del Nord-Est. Più nel dettaglio i risultati dell’indagine confermano e approfondiscono alcune tendenze già emerse negli anni scorsi. In primo luogo che la qualità della vita in Italia è caratteristica delle piccole e medie città del Nord-Est e, in misura minore, del centro. Basti pensare che nelle prime 35 posizioni della classifica solo Aosta esce da questa direttrice.
C’è un’altra tendenza che sembra emergere da qualche anno nella serie delle classifiche sulla qualità della vita, ed è quella della frammentazione della classica polarità Nord-Sud. Sono abbastanza evidenti i segnali di un Mezzogiorno che punta a emergere dalle tradizionali zone di insufficienza. Quest’anno Teramo e Matera sono sbucate nella prima metà della classifica.

“Siracusa sta messa malissimo. Nell’ultimo decennio la qualità della vita a Siracusa è notevolmente peggiorata, segno questo di politiche sbagliate e altre inesistenti, di scelte che invece di migliorare la situazione l’hanno peggiorata. – commenta Giuseppe Zappulla, Articolo 1 – Mdp – Rinnoviamo pertanto la proposta, avanzata già in campagna elettorale al sindaco, di istituire Una cabina di regia permanente con il protagonismo delle forze sociali e professionali capace di monitorare la situazione e individuare strategie e risorse adeguate guardando con grande attenzione alle misure europee; nell’immediato pensiamo utile in tal senso convocare un Consiglio Comunale straordinario e aperto alla città”.