Istituita nel 2005, è stata celebrata anche quest’anno, nella terza domenica del mese di novembre, la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”.
All’Urban Center, su direttiva del Prefetto di Siracusa, tramite la Polizia Stradale di Siracusa è stata organizzata una conferenza con il patrocinio del Comune, dell’AIFVS (Associazione italiana Familiari e Vittime della Strada) e dell’Associazione Genitori e Figli di Augusta, alla quale sono stati invitati a partecipare i familiari delle vittime della strada. Motore propulsore ed instancabile patrona dell’iniziativa è stata Deborah Lentini, mamma di Stefano Pulvirenti.
Obiettivo dell’iniziativa non solo la sensibilizzazione della comunità locale sul tema dei rischi derivanti da un non corretto stile di guida, ma anche rendere gli stessi cittadini, attraverso la loro partecipazione attiva, quali agenti di un cambiamento delle abitudini, quando ci si trova al volante del proprio veicolo.
Emozionanti le letture in ricordo dei congiunti interpretate dagli attori dell’Inda.
“Abbiamo scelto di patrocinare ed ospitare questa manifestazione perché riteniamo fondamentale contribuire a diffondere un messaggio di forte impegno nei confronti di un tema che tocca da vicino tutti noi: la sicurezza delle nostre famiglie. – ha detto il sindaco Francesco Italia – Perché si possa tenere alta l’attenzione rispetto ad un tema che deve vederci in prima linea con la nostra Polizia locale, la Polizia stradale, le scuole, le associazioni, le famiglie e tutti coloro che possano concretamente partecipare a divulgare l’educazione stradale e con essa il rispetto della vita e del prossimo”.
