Strappare il compito dell’illuminazione pubblica, nel tratto che va dal villaggio Miano a Belvedere e di quello della rotatoria tra Belvedere e Città Giardino, dalle mani del Libero Consorzio per affidare la manutenzione straordinaria al Comune, così poi da restituire all’ex Provincia solo la manutenzione ordinaria.
Questo il primo punto trattato ieri sera in consiglio comunale, e approvato all’unanimità dai consiglieri.
Un appunto sulla proposta è stato mosso dal dirigente del settore, Natale Borgione, che ha messo in guardia sui costi dell’operazione (valutati in oltre 50mila euro) in un momento di difficoltà finanziarie.
Di riduzione dell’uso della plastica, l’Aula si è occupata discutendo la mozione (prima firmataria Chiara Catera) con la quale si invita l’Amministrazione ad aderire all’iniziativa “Plastic free challange” che punta a scoraggiare il consumo della plastica monouso. Catera ha integrato la mozione con una richiesta all’Amministrazione affinché effettui una campagna sensibilizzazione rivolta ai cittadini. Tutti favorevoli gli interventi dai banchi: Messina, Andrea Buccheri, Salvatore Costantino Muccio e, per la Giunta, l’assessore alle Attività produttive, Fabio Moschella.
Sempre Catera è stata la prima firmataria di un atto di indirizzo dedicato alla sicurezza delle scuole e fautore di “un piano di indagini diagnostiche e di adeguamento antisismico e strutturale degli edifici”. “Attraverso questo atto di indirizzo sarà possibile destinare congrue somme al capitolo dedicato all’edilizia scolastica. Infatti, verranno utilizzati il 30% delle somme destinate ad investimenti in tema di lavori pubblici e il 30% di quelli del fondo di riserva del sindaco per un valore economico che può aggirarsi intorno ai 350mila euro annui” – ha spiegato Catera.
La proposta è passata all’unanimità e senza dibattito.
Alessandro Di Mauro era il primo firmatario di un ordine del giorno dedicato a villa Abela, presentato prima che l’immobile fosse abbattuto, rivolto a chiarire l’istruttoria che portò al permesso di demolizione e di costruzione di nuovi immobili. Il documento era successivo all’atto di indirizzo con il quale la Giunta, il 4 ottobre, aveva chiesto al dirigente del settore di approfondire la questione. L’ordine del giorno è stato illustrato in aula da Messina che ha evidenziato i rischi di risarcimento da parte dei proprietari dell’area a cui la Giunta ha esposto il Comune con l’atto di indirizzo del 4 ottobre. Diversa la chiave di lettura data dall’assessore Moschella, per il quale quell’atto era solo cautela, vista l’attenzione dedicata al caso dell’opinione pubblica, e non era finalizzato a bloccare i lavori ma solo ad effettuare delle verifiche. Per Paolo Reale, invece, si trattò solo di un atto politico e senza valore giuridico che non richiedeva una delibera di Giunta perché poteva rientrare nei poteri di controllo dell’assessore competente.
Di Andrea Buccheri è stata la mozione che ha consentito di fare il punto sulla raccolta differenziata porta a porta. La mozione chiede di intensificare i controlli della Polizia municipale.
Si torna in Aula martedì alle 18
