Tre punti trattati su otto all’ordine del giorno. Questo il bilancio del consiglio comunale che si è svolto ieri sera a Palazzo Vermexio. Primo punto proposto dal consigliere Salvo Castagnino rimandato, e cioè quello sulla figura del Capo di Gabinetto.
Il consigliere aveva già espresso perplessità sulla nomina di Michelangelo Giansiracusa rispetto alle scarsità economiche del Comune. Insomma, per farla breve, dovendo fare una scelta, a causa di risorse limitate, Castagnino aveva espresso dubbi sulla nomina di questa figura. Un punto, però, che ieri non è stato trattato perchè proprio lo stesso Castagnino ha chiesto il parere dei revisori dei conti.
Note polemiche all’apertura della seduta in Aula per il consiglio comunale che si è svolto a Palazzolo Acreide, dove si è parlato dell’area del nuovo ospedale. Già il sindaco di Palazzolo si è reso protagonista di questa vicenda facendo irruzione in Consiglio nelle scorse sedute.
Sedata la polemica da parte della presidente Moena Scala si è entrati nel merito dei punti all’ordine del giorno.
La questione delle infrastrutture a Belvedere, sulla quale ha relazionato Mauro Basile, è stata affrontata con un atto di indirizzo, approvato all’unanimità, con il quale è stato chiesto all’Ente di inserire nel piano triennale delle opere pubbliche gli interventi necessari e nel bilancio uno specifico capitolo di spesa. Secondo Basile, la frazione è stata dimenticata da troppo tempo e adesso rischia di perdere anche il centro anziani; inoltre, mancano spazi per i bambini (quello di piazza Eurialo necessita di manutenzione) e il campo di calcio recentemente riqualificato è privo di un gestore, non viene praticamente utilizzato e rischia il degrado. Il dibattito, che ha toccato anche la più generale situazione delle periferie, hanno parlato Vincenzo Pantano, Andrea Buccheri, Castagnino, Franco Zappalà e Michele Mangiafico che ha chiesto di conoscere la posizione dell’Ente. La parola è stata presa dal vice sindaco per dire che la Giunta è impegnata a presentare nei tempi il bilancio di previsione del 2019 così da rilanciare l’attività amministrativa, nella quale la questione periferie è tra le priorità.
Infine il tema della manutenzione della case popolari è stato sollevato da Pamela La Mesa, che ne ha descritto la condizione di abbandono e degrado. La sua mozione, da lei stessa emendata sulla base del confronto in aula per essere indirizzata ai soli palazzi di proprietà comunale, è stata approvata all’unanimità e impegna l’Ente a censire il patrimonio, calcolare le somme che si possono incassare dalla vendita delle case e dai canoni di locazione (compresi quelli arretrati in sanatoria), individuare gli immobili che necessitano di interventi e stabilire un piano di interventi straordinari
Il gruppo Amo Siracusa ha depositato un’interpellanza dai consiglieri comunali Carlos Torres, Gaetano Favara e Michele Mangiafico relativamente agli avvisi in corso di trasmissione da parte del Comune di Siracusa sul calcolo Tari per il saldo 2018.
In particolare, l’interpellanza fa rilevare che in alcuni avvisi di accertamento inviati e visionati il calcolo della riduzione per i rifiuti conferiti in modalità differenziata verrebbe effettuato sulla base della tariffa in vigore per l’anno 2017 mentre il calcolo del tributo avverrebbe sulla base della tariffa vigente ovvero quella approvata nel 2018 determinando degli errori nell’importo dovuto e delle “aspettative disilluse” su alcuni contribuenti rispetto alla riduzione attesa.
Tra il pubblico, come già annunciato, presente il Movimento Aretuseo ” Per il Lavoro, la Sicurezza e le Bonifiche” che ha chiesto la parola in Aula per puntare l’attenzione sul nodo inquinamento, a seguito della puntata I dieci comandamenti andata in onda su Rai2, che ha fatto tanto discutere.
La presidente ha dovuto bloccare l’iniziativa perchè contro il regolamento gli interventi dal pubblico, ma ha annunciato nei prossimi giorni un consiglio comunale urgente proprio sul tema dell’inquinamento.
Si torna in Aula venerdì alle ore 10 per spese su cimitero e randagismo.
