Si sono ritrovati questa mattina, i componenti di un movimento civico, davanti il Museo Bellomo di Siracusa, per dire No al “prestito” de “L’Annunciazione” di Antonello da Messina a Palermo in occasione della mostra organizzata nel capoluogo siciliano e che per l’assessore regionale ai Beni culturali Tusa deve vedere la presenza di tutte le grandi opere dell’artista siciliano.
A guidare la resistenza umana lo storico d’arte, Paolo Giansiracusa.
Sulla vicenda interviene anche l’assessore comunale, fabio Granata:
”Ho più volte ribadito a Sebastiano Tusa la preoccupazione e la contrarietà della Amministrazione Comunale di Siracusa in relazione allo spostamento dell’Annunciazione di Antonello da Messina per la Mostra di Palermo. – dice Granata – So bene quanto l’Opera sia delicata per la tipologia di restauro che ha subito, restauro che disposi attraverso l’Istituto Centrale di Restauro. L’Opera peraltro rappresenta elemento centrale e imprescindibile della collezione della Galleria Bellomo e il suo trasferimento è inserito tra quelli da me vietati con decreto di qualche anno fa. Purtroppo non ho competenze per bloccare il trasferimento ma resto assolutamente contrario. Dall’assessorato Regionale abbiamo almeno ottenuto due opere importanti da esporre in Galleria e la assicurazione che l’Opera tornerà subito dopo la breve mostra Palermitana e non andrà, come le altre opere, alla tappa milanese della Mostra”.
