Igiene urbana

Siracusa, rifiuti: il Tar annulla l’aggiudicazione della gara ponte. Tekra: “Il servizio sarà garantito”

Siracusa, rifiuti: il Tar annulla l'aggiudicazione della gara ponte. Tekra: "Il servizio sarà garantito"

Il Tar di Catania annulla l’aggiudicazione alla Tekra del servizio di igiene urbana a Siracusa, ma non la gara ponte della validità di sei mesi.
Salta così la firma del contratto con Tekra prevista per oggi, ma questo “non avrà ripercussioni sul percorso tracciato in questi ultimi giorni” – rassicura il sindaco, Francesco Italia.

“Il Tar – ribatte Tekra – ha ritenuto infondate tutte le doglianze vanamente mosse da IGM srl (dichiarando inammissibile il ricorso introduttivo) in ordine al possesso, da parte di Tekra srl, dei requisiti tecnico/professionali necessari ad un ottimale svolgimento del servizio in questione, venendo a sancire, da questo punto di vista, la assoluta regolarità dell’aggiudicazione della procedura ad essa Tekra srl;
– In accoglimento di domanda giudiziale, posta anche dalla Tekra srl, il Tribunale Amministrativo di Catania ha ritenuto opportuno che la Stazione Appaltante, in esplicitazione dei poteri valutativi di esclusiva pertinenza di questa, proceda – con esclusivo riferimento alla verifica, in capo a tutti i concorrenti all’appalto, dei requisiti di cui all’art. 80, comma 5, lett. C del D.Lgs. 50/2016 – a formalizzare le valutazioni implicitamente già svolte in sede di gara, senza entrare nel merito delle valutazioni sottese all’aggiudicazione, e riproceda nuovamente all’aggiudicazione.”

Adesso si dovrà insediare nuovamente la commissione di gara e valutare nuovamente i requisiti sia di Tekra che di Igm, la ditta che per anni ha gestito il servizio in città, e adesso era arrivata seconda nella gara.

“Voglio rassicurare i siracusani: – dice il sindaco Italia – allo stato la sentenza non ha effetti concreti sul servizio di raccolta differenziata porta a porta, che prosegue come stabilito. Dal punto di vista amministrativo, adesso valuteremo la decisione del giudici per compiere i passi necessari legati alla sua applicazione. Di fatto, non parlerei di illegittimità in senso stretto. Il Tar ci dice che la commissione di gara avrebbe dovuto motivare l’ammissione delle ditte che hanno partecipato, e in questo senso ha accolto non solo il ricorso principale presentato da Igm ma anche quello incidentale fatto da Tekra. Su tutto questo – afferma infine il sindaco Italia – il dirigente farà le proprie valutazioni. Ciò che in concreto importa è che il servizio proseguirà senza soluzione di continuità”.

Dal canto suo Tekra ha fatto sapere che per il momento ha solo intenzione di continuare ad espletare il servizio, nell’attesa della pronuncia della commissione che deve nuovamente insediarsi, convinta di avere tutte le carte il regola, e tutti i requisiti necessari, per svolgere il servizio.
Per Igm “Si apre un periodo di grande incertezza”, cosa smentita anche dalla stessa Tekra: “La sentenza – dice – non comporta (e non comporterà) alcun disservizio e/o precarietà né nell’espletamento del servizio di igiene urbana sul territorio comunale di Siracusa”.

Pesanti le reazioni da parte dell’opposizione: “Crediamo – dicono Vincenzo Vinciullo (Siracusa Protagonista), e i consiglieri comunali Castagnino, Alota, Basile e Palestro – dopo questa sentenza, che gli amministratori della città di Siracusa abbiano un’unica strada da intraprendere: le dimissioni”.