Il Comune di Siracusa farà da mediatore tra la Tekra, l’azienda che è subentrata a Igm nel servizio di Igiene urbana in città, e i sindacati nella vertenza che riguarda gli amministrativi.
Sul futuro di questi lavoratori, una trentina, si sta giocando un’altra partita del confronto con le parti sociali, che vede l’azienda orientata verso un declassamento ritenuto inaccettabile per i sindacati. Da qui la rottura che si è registrata l’altro ieri all’Ufficio del Lavoro.
Nella tarda mattinata di oggi vertice al Comune alla presenza del sindaco, Francesco Italia, e di un delegato della Prefettura con i rappresentanti della Fp Cgil, cils, Uil, Ugl, Filas, e Fiadel.
“Abbiamo condiviso la proposta – riferisce il segretario di Fp Cgil, Franco Nardi – di aspettare l’incontro che il Comune avrà con l’azienda prima di Natale, o al massimo subito dopo, per verificare in quali funzioni e servizi, ancora da attivare, possano essere impiegati questi lavoratori e poi valutare caso per caso per evitare proposte umilianti e dequalificanti per loro. Questa è l’unica strada percorribile al momento per far calare un po’ la tensione e rasserenare gli animi. Prima del 31 dicembre il Comune convocherà i sindacati per riferire sugli esiti di questo tentativo di mediazione”.
