Ha una risposta scritta l’interrogazione presentata a ottobre scorso dal consigliere comunale del M5S, Francesco Burgio sulle utenze degli impianti sportivi dati dal Comune in concessione a privati e che gravano ancora sulle già depauperate casse comunali. Il dato rilevato riguarda l’impianto polivalente e Cittadella dello sport e Palestra Akradina. Il Comune reclama alla società concessionaria il pagamento di 185.566, 58 euro per i consumi idrici, elettrici e gas metano. Secondo quanto scrive la dirigente, Loredana Caligiore è stato richiesto più volte il pagamento delle utenze: per i consumi idrici la richiesta è stata inoltrata a maggio scorso e questa richiesta è stata contestata dalla società. A giugno una nuova richiesta, ad agosto è partita la prima diffida, poi reiterata agli inizi di settembre. Anche in questo caso nulla di fatto.
A novembre dopo il ricalcolo delle somme dei consumi idrici e con l’aggiunta degli importi dovuti per i consumi dell’energia elettrica e del gas metano, è stato nuovamente chiesto l’accredito, di cui fio a metà dicembre non c’era traccia. Burgio, adesso, dopo richieste e diffide inviate dal Comune alla società concessionaria, chiede di sapere quale provvedimento intenda adottare l’amministrazione comunale e il dirigente per “recuperare somme – afferma Burgio – che in tempi di bilancio magro sarebbero utili per l’ente e per la collettività tutta”.

