Andrea Di Mauro, lo studente dell’Einaudi che qualche mese fa ha salvato la vita al nonno, praticandogli un massaggio cardiaco è stato ricevuto questa mattina dal sindaco Francesco Italia nella sala verde di Palazzo Vermexio.
“Credo che quello di Andrea – ha detto il primo cittadino – debba essere un esempio per tutti noi, come cittadini e come Istituzioni. Le tecniche di rianimazione apprese a scuola si sono rivelate decisive. L’augurio è che ognuno di noi possa trarre da questa storia uno stimolo all’apprendimento di piccoli ma importanti pratiche: le procedure d’emergenza possono tornare utili in qualsiasi momento, ed in pochi momenti fare la differenza tra la vita e la morte”.
Ad accompagnare Andrea i genitori, Sebastiano e Oriana insieme al fratello minore, Luca. Con loro Giuseppe e Tiziana Laurettini, istruttore il primo ed operatrice la seconda, di Blsd ( il basic life support and defribillation).
“Ringrazio la scuola – ha detto il 17enne – per avermi insegnato queste tecniche che sono servite per salvare la vita di mio nonno: una gioia immensa che ha ripagato le ore dedicate a questo corso”.
