Scendono di nuovo in piazza a protestare i dipendenti della ex Provincia regionale di Siracusa che non hanno ancora ricevuto gli stipendi di dicembre e la tredicesima e che vedono a rischio la retribuzione del mese di gennaio. Per domani hanno indetto un sit in che si terrà davanti la sede della Prefettura dalle 9 alle 12.
“Continua ad essere preoccupante – scrivono in una nota Franco Nardi e Alda Altamore, segretari della Fp Cgil e Uil Fpl – l’estremo silenzio da parte della rappresentanza politica regionale e nazionali. Il drastico taglio di risorse è dovuto principalmente al prelievo forzoso (solo per Siracusa 22 Milioni di euro l’anno) a vantaggio delle finanze dello stato. Questo è stato uno dei principali motivi che hanno condotto l’ex Provincia di Siracusa al dissesto finanziario, provocando il mancato pagamento degli stipendi agli oltre 480 dipendenti e la mancata erogazione dei servizi essenziali alla comunità.
Al prefetto di Siracusa – continuano i due sindacalisti – chiederemo che si faccia portavoce con il governo regionale e nazionale per dare le giuste rassicurazioni e per garantire un futuro certo ai lavoratori e alle loro famiglie”.
Intanto è in via di organizzazione, di concerto con le altre ex province, una manifestazione regionale affinché il governo siciliano assuma le decisioni per risolvere la vertenza. Saranno messe in campo diverse azioni per ottenere garanzie sul pagamento delle retribuzioni e sull’erogazione dei servizi essenziali come quello del il regolare riscaldamento alle scuole di 2° Grado.
